Perche` Signore? ( I )

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Perche` Signore? ( I )

Messaggio  Salvezza il Ven 21 Ago 2009 - 11:03

Alcune stranezze della società di oggi
PERCHE' LA SOCIETA' ODIERNA E' DIVERSA DA COME L'HANNO IMMAGINATA I NOSTRI PREDECESSORI, DA COME LA DESIDERIAMO NOI E, PRINCIPALMENTE, DA COME LA DESIDERA DIO?
(1) Quello che viene riportato in seguito è la situazione della società negli Stati Uniti d'America, ma sicuramente rispecchia anche la situazione attuale in molte nazioni dell'Europa, nonché in altri parti del globo come Giappone, Repubblica Sud'Africana, Australia, etc..
Questa riflessione ha inizio da una domanda fatta da Jane Clayson ad Anne Graham, dopo l'attacco dell' 11 settembre 2001, nel programma televisivo americano "Early Show".
Anne Graham è figlia del famoso evangelista Billy Graham.
Jane gli ha chiesto: "Come ha potuto Dio permettere che tutto questo avvenisse?"
"Credo che Dio sia profondamente addolorato da questo evento, come lo siamo noi". Rispose Anne Graham, "Ma per anni non abbiamo smesso di dirgli di uscire dalle scuole, di uscire dal governo e di uscire dalle nostre vite. E da gentiluomo che Lui è, credo che si sia ritirato in punta di piedi. Come possiamo aspettarci che Dio ci conceda la Sua benedizione e la Sua protezione, se esigiamo che ci lasci in pace?"

PERCHE' SIGNORE?
Madeline Murray O'Hare (è stata assassinata),aveva protestato perché non voleva che si facesse la preghiera nelle scuole.
E noi abbiamo detto: OK.

Poi qualcuno ha detto che è meglio non leggere la Bibbia nelle scuole perché dice cose imbarazzanti: non uccidere, non rubare, ama il prossimo tuo come te stesso e così via.
E noi abbiamo detto: OK.

Poi è venuto il dott. Benjamin Spock e ha detto che non dovremmo sculacciare i nostri bambini quando si comportano male, perché la loro piccola personalità resterebbe traumatizzata e potremmo danneggiare la loro autostima. Allora abbiamo detto: "Il dott. Spock (suo figlio si è suicidato) è un esperto e sa certamente di che cosa parla."
E noi abbiamo detto: OK.

Ancora qualcuno ha detto che è meglio che gli insegnanti e i presidi delle scuole non correggano i nostri figli quando si comportano male. Allora gli amministratori scolastici hanno detto: "In questa scuola nessuno tocchi uno studente quando si comporta male; non vogliamo cattiva pubblicità e nemmeno essere citati in giudizio." (C'é differenza tra disciplinare e picchiare, umiliare, prendere a calci, etc.).
E noi abbiamo detto: OK.

Poi qualcuno ha detto: "Facciamo abortire le ragazze, se lo vogliono. E non è necessario che i genitori lo sappiano".
E noi abbiamo detto: OK.

Poi sono venuti dei saggi membri dell'amministrazione scolastica e hanno detto: "Visto che i ragazzi lo fanno comunque, diamogli i preservativi che gli bisognano. Così possono divertirsi come vogliono, e non c'è bisogno che diciamo ai loro genitori che li hanno ricevuti a scuola".
E noi abbiamo detto: OK.

Poi alcuni dei nostri governanti eletti hanno detto che non c'entra cosa fanno in privato, purché facciano bene il loro lavoro. E noi, essendo d'accordo, abbiamo detto che non ci interessa cosa fanno i nostri dirigenti, compreso il Presidente, nella vita privata, purché abbiamo un lavoro e la nostra economia sia buona.
E noi abbiamo detto: OK.

Qualcun'altro ha detto ancora: "Stampiamo delle riviste con delle fotografie di donne nude e diciamo che ciò fa bene e che è la dimostrazione dell'apprezzamento della bellezza del corpo femminile".
E noi abbiamo detto: OK.

Poi, nell'apprezzamento, qualcun'altro ha fatto un passo in più e ha pubblicato foto di bambini nudi, e poi ancora un passo, rendendole disponibili su internet. (Hanno diritto alla libertà di espressione.)
E noi abbiamo detto: OK.

Poi l'industria del divertimento ha detto: "Perché al cinema e alla televisione non facciamo dei film blasfemi e profani, con occultismo, stregoneria, sesso illecito e violenza? Poi registriamo della musica che incoraggi lo stupro, l'uso delle droghe, il suicidio, l'omicidio ed i riti satanici". Hanno detto che è solo per divertirsi, non avrà certamente effetti paralleli, e comunque, nessuno avrebbe preso sul serio quelle cose.
E noi abbiamo detto: OK.

Ora ci chiediamo perché i nostri figli non hanno coscienza, perché non sanno distinguere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato. Perché non gli da fastidio uccidere degli estranei, i compagni di classe, i genitori, i fidanzati e se stessi.
La risposta è chiara: "Quello che avrai seminato, quello raccoglierai".
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