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Messaggio  Ospite il Dom 26 Ott 2008 - 20:57


Il titolo della nostra meditazione potrebbe sembrare, a prima vista, un operazione di matematica ma in realtà fu la risposta data da Gesù a Pietro che gli chiese: “ Signore, quante volte, peccando il mio fratello contro di me, gli perdonerò io? Fino a sette volte?E Gesù A lui: Io non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette.” (Matteo 18:21;23)

Di seguito troviamo la parabola del servitore spietato (Matteo 18 dal verso 23 al 35) che chiedendo pietà al suo padrone, perché non poteva pagare il suo debito, ottenne misericordia tanto che gli fu rimesso il debito. Ma cosa fece dopo? Uscito fuori trovò uno dei suoi conservi che gli doveva cento danari, l’afferrò e strangolandolo pretendeva che gli fosse pagato il dovuto ma il conservo non poteva pagare e il servitore spietato lo mandò in prigione.

Ora i suoi conservi veduto ciò furono contristati e riferirono tutto al proprio Signore che adirandosi chiamò il servitore che diede agli aguzzini per farlo pagare.

“ Così “ disse Gesù “ Vi farà anche il Padre mio Celeste, se ognuno di voi non perdona di cuore al proprio fratello “ (verso 35)

Precedentemente siamo ammaestrati (versi 15 al 1 a riprendere il nostro fratello se ha sbagliato contro di noi, ciò significa parlare con lui per fargli comprendere il suo errore e non sederci in cattedra e puntare in maniera minacciosa il dito contro di lui, farlo riflettere e se ci ascolta abbiamo così guadagnato il nostro fratello ma se non ci ascolta questo sarà costretto ad affrontare le conseguenze che seguono.

Ciò non ci autorizza ad odiare o disprezzare qualcuno.

Il perdonare altrui apre la via per ottenere da Dio il perdono dei nostri peccati.

Salvati da Dio dobbiamo ricordarci continuamente che lo siamo per grazia come dice la scrittura in Efesi 2:8,9 “ Poiché per grazia che voi siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non vien da voi; ma è il dono di Dio...affinchè nessuno si glori;...”

Caro lettore adesso è il momento di confrontarci con la Parola di Dio su menzionata.

Hai rancore o addirittura odio nel tuo cuore per qualcuno?Pensi che Dio possa giustificare tale sentimento? La Parola di Dio parla chiaro e Dio non ha riguardi personali, la Sua Parola è si ed amen ed è per tutti incondizionatamente.

Dio ci ha perdonati innumerevoli e terribili peccati faremo noi altrettanto con il nostro prossimo?!

Ricordiamo il secondo e gran comandamento: “ Ama il tuo prossimo come te stesso” ( Matteo 22: 39 ) quindi se abbiamo amore per noi altresì dobbiamo amare il nostro prossimo e questo significa anche perdonarlo.

Un perdono completo; un perdono che da al nostro prossimo la Possibilità di reintegrarsi nella nostra vita ma soprattutto nella fede in Cristo Gesù.

Del resto, facendo un attento esame della nostra vita, chi non sbaglia? Gesù disse agli accusatore della donna adultera: “...chi Non ha peccato scagli la prima pietra...” ( Giovanni 8:7 )

Non penso che siamo riusciti a perdonare fino a settanta volte sette.

Se non troviamo la forza per poterlo fare andiamo a Dio; Egli promette nella Sua Parola che toglierà il nostro cuore di pietra per sostituirlo con uno di carne che trema alla Sua Parola e la osserva. ( Ezechiele 36:26 )

Con un cuore nuovo potremo così perdonare il nostro prossimo e ciò tornerà a benedizione per le anime nostre perché Dio perdonerà i nostri peccati.

Dio ci benedica!

Giuseppe Puccio

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